LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN UFFICIO

Proprio come la raccolta differenziata domestica, anche in ufficio ci sono materiali che possono essere riciclati come: carta, plastica e toner.
In questo settore, troviamo anche la raccolta dei rifiuti R.A.E.E. (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ossia tutti quei dispositivi esausti, come: tastiere, monitor, chiavette usb, alimentatori, hard disk interni/esterni, stampanti, fotocopiatrici, ecc.

raccolta differenziata
Fonte: pinterest

Tutte queste apparecchiature tecnologiche contengono al loro interno sostanze altamente inquinanti e pericolose, per questo devono essere smaltite da centri autorizzati.

Il compito che spetta esclusivamente alla segretaria, è quello di contattare il servizio più vicino ed accordarsi per il ritiro e le eventuali disposizioni dei materiali esausti.
Deve, inoltre, occuparsi della certificazione di smaltimento per lo scarico dal libro dei cespiti aziendale.

Negli uffici troviamo, anche, tanta carta da riciclare:

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Fonte: pinterest

La raccolta differenziata in ufficio è una buona azione che richiede la collaborazione di tutti i colleghi.
Per facilitarla bisogna fare in modo che avvenga in modo spontaneo attraverso l’ordine esatto dei contenitori, con la giusta accortezza, per far sì che il gesto si trasformi in abitudine.

Per fare questo, innanzitutto, scegliere dei contenitori adatti all’ambiente impiegatizio, perché qui il design vuole la sua parte!
Come si possono vedere sotto nelle foto esistono mobiletti idonei e che non costituiscono ingombro.

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Fonte: pinterest
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Fonte: pinterest

Oltre a riciclare però è importante evitare gli sprechi.
Quante volte facciamo delle stampe inutili? Accendiamo luci quando l’illuminazione naturale che subentra dalle finestre è più che sufficiente? O ancora, lasciamo accesi stampanti, monitor, pc, ecc., durante la pausa pranzo?
Non bisogna esagerare! Riducendo gli sprechi e arrivando ad una sana abitudine nel farlo si avrà una bella soddisfazione, perché consapevoli del fatto che ci siamo impegnate a contribuire nella tutela dell’ambiente.
Insomma, scegliere di cambiare le nostre abitudini sul lavoro in modo sostenibile aiuta sia noi che il nostro pianeta.

 

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